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Per la sezione Grafica la giuria ha premiato Navid Azimi Sajadi con l’opera "Untitled" per la capacità di fondere con una sintesi efficace l’ideologia laica islamica, la cultura greca e latina ed elementi simbolici occidentali e di costruire un dialogo affascinante tra differenti punti di vista, che prevede l’utilizzo di un’iconografia classica collegata a riferimenti che guardano ad una conflittualità contemporanea. Menzione speciale della giuria a Marta Colombo.

VINCITORI PREMIO COMBAT PRIZE 2018

Si è conclusa sabato 14 luglio, nella meravigliosa cornice dorata della Sala degli Specchi del Museo Giovanni Fattori di Livorno, la nona edizione del PREMIO COMBAT PRIZE decretando i vincitori di quest'anno.

La giuria composta da Andrea BruciatiFrancesca BaboniLorenzo BalbiFederica ChiocchettiStefano Taddei e Walter Guadagnini, ha scelto come vincitore della sezione Pittura Caterina Silva con l'opera "Agosto" con la seguente motivazione: 
per avere realizzato un’opera visionaria e ben strutturata, dalla stesura pittorica corposa, che strizza l’occhio alle tendenze internazionali, giocata sui pieni, vuoti e capace di bilanciare i pesi tra astrattismo e figurazione, in cui la materia viene solidamente scomposta, favorendo la percezione di una perdita di senso e della liberazione dell’inconscio.
Menzione speciale della giuria a Adelisa Selimbasic.

Per la sezione Fotografia la giuria ha decretato vincitore il collettivo Discipula con l’opera "How Things Dream: Morpheus, OMA Ad 03". Discipula propone un'opera in grado di unire la riflessione sul mezzo fotografico e allo stesso tempo sull'impatto delle nuove tecnologie sulla società e sui nostri modi di vita. Il lavoro parte, infatti, da una finzione: si basa sulla presunzione di realtà della fotografia per proporre allo spettatore un'immagine credibile di un presente inesistente. Allo stesso tempo, attraverso questa finzione, mutuata anche dall'immaginario della fantascienza, evidenzia la pervasività del controllo sociale insita nell'uso e soprattutto nell'abuso dei dati da parte delle grandi industrie nate e cresciute intorno alle nuove tecnologie. Una realtà virtuale, dunque, che ha strettissimi legami con la realtà quotidiana di ognuno di noi, espressa con un linguaggio fotografico ormai giunto a una compiuta maturità.
Menzione speciale della giuria a Valentina Vannicola.

Per la sezione Grafica la giuria ha premiato Navid Azimi Sajadi con l’opera "Untitled" per la capacità di fondere con una sintesi efficace l’ideologia laica islamica, la cultura greca e latina ed elementi simbolici occidentali e di costruire un dialogo affascinante tra differenti punti di vista, che prevede l’utilizzo di un’iconografia classica collegata a riferimenti che guardano ad una conflittualità contemporanea.
Menzione speciale della giuria a Marta Colombo.

La giuria ha decretato vincitore per la sezione Scultura/Installazione Lia Cecchin con l’opera "Dada Poem (22 missed calls)" per aver coniugato nella propria opera linguaggi e forme della contemporaneità in modo efficace, ottenendo nuove narrazioni e realizzando un insieme scultoreo ibrido e camaleontico.
Menzione speciale della giuria a Penelope.

Infine per la sezione Video la giuria ha assegnato il premio a Shahar Marcus con l’opera "Homecoming artist (Dresden)" per la sua incisiva ricerca, sospesa tra linguaggi socialmente codificati che si pone come baluardo di controllo e di richiamo del singolo verso la distratta collettività, in tempi di estetica diffusa e in congiunture molto stridenti di post-politica.
Menzione speciale della giuria a Thaumatrope.

Per quanto riguarda i premi speciali, il premio “Fattori Contemporaneo”, che consiste in una personale al Museo Fattori nella programmazione 2019, viene assegnato a Ruth Berahacon la seguente motivazione: per aver saputo interpretare con la propria opera le urgenze del contemporaneo e i temi della rappresentazione artistica in modo nuovo e non scontato mostrando una solidità e diversità nella propria ricerca.

In ultimo per il nuovo premio ART TRACKER, dove quattro artisti under 35 saranno inseriti nella programmazione eventi di LUCCA ART FAIR 2019 per un nuovo progetto curatoriale, i vincitori sono: Stefano BazzanoMaddalena TesserPaolo Alberto Peroni e Francesco Levy.

 

http://www.premiocombat.it/navid-azimi-sajadi-86756

2018Drawing Room

DRAWING ROOM 21/25 FEB 2018

MADRID CIRCULO DE BELLAS ARTES

CÍRCULO DE BELLAS ARTES, Ball Room, 2nd oor, C/ Alcalá

42, 28014 Madrid (Spain)

http://drawingroom.es/en/artistas/navid-azimi-sajadi/

Navid is an iconoclast who breaks with the symbols, traditions and preconceived views of Iranian culture. Breaking the mold of these symbols until they are transformed into a Western language is the engine of his work.
The skill with which he achieves this transformation turns his works into an effective complaint of an unjust reality. The beauty of his work is effective for the rotundity of the message. It is a combative, disruptive art; almost a graphic scream that resonates in our consciences.
Bachelor of painting by the University of Art and Architecture of Tehran and with a long curricular tour in Rome, where he resides, Navid Azimi manages to pierce his critical eye on the viewer.

TRANSMOGRIFIES

TRANSMOGRIFIES

Navid Azimi Sajadi

curated by Marina Guida 

28.10.2017 |18:30-24| A01 Gallery 

Via Chiattamone 19, 80121 Napoli (NA)

 

Patternitecture

| PATTERNITECTURE event consists of an exhibition, lectures, workshop and performances |

Patternitecture event will start on 25 August 2017, at the Niavaran cultural center, Tehran, Iran, and will end on 1 September 2017. During these 8 days various art works will be showcased which explores “Patterns in the contemporary built environments of Iran”.

List of artists who contributed to the exhibitions (Alphabetically arranged by name of artist):
Arxeh studio |Davoud Assadollahvash|Behzad Atabaki |Navid Azimi Sajadi|Ali Bahmani|Pouria Bani Adam – Paniz Farrokhsiar – Amirali Zinati – Arman Najjari|Creation Habitat [MA]|Delagah Dadbeh – Sepehr Zhand|FabLab|Generative Patterns|Maliheh Haghighi – Sasha Aghababaie|Mohammadreza Ghorbani|Azadeh Hussaini|Mahsa Karimizadeh|Baharak Keshani|Habibeh Majdabadi|Shahab Mirzaian – Farzad Kafaie – Hossein Saneie|Reza Najafian ( ReNa design )|Paragen|Sharifeh Parsaie|Mohammad Sahranavard|Bita Shekari – Saiedreza Boreyri |Mir Mola Soraya|Mohammad Taraghijah|Tehran Robotic Architecture Matters [TRAM]|Tehran Urban Innovation Center |Sina Yaghoubi

Corpus, 13 artisti a Sacci Gallery

Sabato 10 giugno dalle 19 sarà inaugurata presso lo spazio espositivo Saaci/Gallery, la mostra collettiva “CORPŭS” a cura di Marina Guida, realizzata con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e con il Patrocinio del Comune di Saviano.
Da sempre il corpo è stato oggetto d’indagine e soggetto in innumerevoli rappresentazioni visive ed interrogazioni filosofiche, dai graffiti rupestri alle performances della body art, è il protagonista. Per Freud era la “scena delle pulsioni”, con Lacan diventa linguaggio, dispositivo sensoriale, che in quanto soglia di scambio con il mondo, rappresenta di fatto il canale di connessione tra l’interno e l’esterno. Nell’accezione latina il corpŭs è: corpo, individuo, persona, essere vivente, ma anche il suo opposto, cioè cadavere, corpo inanimato, oltre a materia, massa, sostanza immateriale; ma anche organismo, struttura, complesso unitario, società, classe, corporazione, unione, casta e gruppo organizzato; la medesima parola si utilizzava per indicare una raccolta di scritti, un’opera, un volume, oppure l’essenza, “la sostanza”. Intorno ai molteplici ed apparentemente discordanti significati di questa parola, gli artisti in mostra, tessono la trama delle loro riflessioni, mediante molteplici media: pittura, scultura, video, fotografia, installazione.

Peace on Paper

Contemporary Art Biennale Iran
Part 3 –  Abadan Contemporary Art Museum. Isfahan, Iran. Curated by Majid Abbasi-Farahani.
4 Dec – 3 Jan 2017
Group show
 

CICA Museum

October 14 -November 20, 2016                 
http://cicamuseum.com/artist-statement/